Miss Tubi dall’alto… un bel quadretto…
10/07/2008
L’Istat fotografa una produzione industriale in discesa e il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia commenta così l’ennesimo calo: “E’ un dato molto brutto. Da tempo sottolineiamo che l’economia sta andando male. C’è preoccupazione massima”
Eh!!!…cavolo!!…
Immagino la grande preoccupazione di miss confindustria e di tutti quelli che la pensano come lei, immagino l’improvvisa diminuzione dei loro miseri stipendiucoli e l’impossibilità di arrivare alla fine del mese a causa di questa maledetta congiuntura che fa calare la produzione e mette in pericolo la sopravvivenza degli imprenditori e delle loro famiglie, dei loro figli!…
Eh cazzo ragazzi!!!…
Questa è gente che ogni giorno rischia la vita per il proprio amato paese, seduta in riunione, sottoposta al flagello dell’aria condizionata e dell’acqua fresca!…
Questa povera classe imprenditoriale che per amore e spirito di solidarietà ci elemosina 800 euro al mese a noi, che pretendiamo pure di avere contratti che durino più di tre settimane e ci lamentiamo sempre dall’alto dei nostri privilegi!…
Il privilegio di poter andare al funerale di nostro fratello o di un amico…morto bruciato, il privilegio di avere un padre imbottito di psicofarmaci a causa dell’insicurezza e dell’incertezza sul futuro, il privilegio di poter vedere il pianto sul viso delle nostre madri, certe sere, quando lo sconforto e la pazienza sono proprio al limite, quando la rabbia sale ma non ha sfogo, tranne che in un nodo serrato, tra l’esofago e le lingua.
Che faccia da culo…mamma mia…
Questa povera e martoriata classe imprenditoriale filo cinese, che ha ottenuto la flessibilità e la deregolamentazione totale dei contratti grazie allo sconcerto e all’indignazione di tutti, dopo gli omicidi di Marco Biagi e D’Antona, grazie al nobile stile delle persone oneste, grazie alla nostra ingenua bontà di cuore e di ragione!…
Loro invece hanno approfittato dell’occasione per fare affari..come sempre d’altronde!…
Nonostante il fallimento totale del modello “flessibile”… e i dati parlano chiaro… questi insistono e anzi vogliono aumentare il livello di precarietà, di sostituibilità del numerino, tatuato sul braccio…
Loro tirano dritto, fanno i buoni padri e ci ricordano che lavoriamo grazie a loro, viviamo grazie a loro e sorridendo come sempre ci ricordano che anche i nostri figli grazie a loro, grazie al loro buon cuore, sono vivi!
“Sai come va il mondo… si può sempre finire in mezzo ad una strada… e rischiare grosso… specie quando scade il contratto”… il ricatto è il loro spot migliore…
E cazzo non importa se invece è vero il contrario!
Se è vero che sono loro ad esistere grazie a noi, grazie ai milioni di milioni di sovvenzioni pubbliche e agevolazioni che riescono ad ottenere dallo stato e quindi dalle NOSTRE TASCHE!!!…incredibile vero!!??
Noi sovvenzioniamo con la nostra busta paga tramite i finanziamenti pubblici, le stesse aziende che per carità cristiana ci tengono sulla soglia della sopravvivenza, paghiamo i nostri aguzzini per poter lavorare, fenomenale!…
La classe imprenditoriale italiana è una delle maggiori responsabili del disastro Italia, una congrega d’ignoranti faccendieri che sanno fare impresa solo a spese della collettività e della vita di qualche sconosciuto.
Il loro è un modello d’impresa che incassa gli utili e scarica le perdite sul paese e che da sempre ha stretti legami con la criminalità organizzata e con gli anfratti più bui e misteriosi della nostra repubblica, sono da sempre salvo qualche isolatissimo caso, un ostacolo allo sviluppo del paese, al progresso della nostra società e del nostro vivere comune.
Purtroppo la malattia è ora al suo apice, con questa classe politica dovremo attendere anni, forse decenni prima di veder cambiare qualcosa, prima di poter vedere i veri Italiani fare impresa come sanno, alla grande….
Ma siamo schiacciati noi si da una congiuntura pessima:
L’intera classe dirigente è decomposta, la classe politica, l’informazione, la classe imprenditoriale, tutto è marciume, siamo ai minimi storici!
L’impresa che ha il maggior fatturato si chiama Mafia, il potere politico è in mano ad un’associazione a delinquere di stampo LICIO GELLIANO, la democrazia è perduta, mancano pochi dettagli…e l’informazione e la giustizia sono sottoposti al ricatto del potere politico-mafioso-imprenditoriale che ha in mano le redini del paese e di certo non le lascerà facilmente…grazie anche al consenso della maggioranza degli italioti…e al menefreghismo di tanti…
Un bel quadretto eh??!!
